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mercoledì 5 ottobre 2011
Condominio 3d per nababbi
A dire condominio, di solito vengono in mente liti, riunioni, e parallelepipedi talvolta tristi, e, diciamolo, di solito tutto fuorchè prova di alta architettura. CapitalLand di Singapore e Mitsubishi Estate Asia hanno presentato il più recente progetto di Moshe Safdie.
Il suo progetto prevede la lussureggiante vegetazione verticale, orientamento ottimale rispetto al sole, unità di ventilazione naturale, e viste generoso.
Invece di essere indipendenti torri, le due torri del condominio sono collegate da tre ponti "sky garden", che offrono l'opportunità di creare giardini pensili e spazi condivisibili per il tempo libero, creando una struttura porosa ed aperta.
Questo approccio non tradizionale consente all'aria e alla luce solare di penetrare, massimizzando la vista per le famiglie e per gli spazi della comunità.
Io qualche lite di condominio sarei disposta a sopportarla per abitare in un posto come questo!! Voi che dite?
martedì 8 marzo 2011
Singapore SkyPark: il paradiso dei bambini cresciuti
Lo SkyPark del resort/casinò Marina Bay Sands di Singapore è un progetto portentoso capace di stupire chiunque. Si tratta di una enorme costruzione composta da quattro colonne che sostengono una gigantesca piattaforma su cui sorge lo SkyPark. Un po' di numeri: la struttura è alta 200 metri, possiede 55 piani divisi fra hotel, casinò, e parco d'arte interno. 2500 camere possono ospitare qualcosa come 3.900 persone contemporaneamente, e altre 900 possono comodamente prendere il sole sul tetto dell'edificio.
Tetto si fa per dire; si tratta infatti di una piastra a forma di mandorla lunga ben 380 metri, e che quindi potrebbe comodamente contenere la Torre Eiffel distesa, oppure quattro Airbus messi in fila, scegliete voi. Sulla piattaforma si trovano 3 piscine da 50 metri l'una, aggettanti sul panorama della Baia di Singapore.
A pensare a questo grandioso ensemble, è stata la brillante mente dell'architetto israeliano Moshe Safdie, le cui opere sono famose per le loro curve drammatiche, le matrici di semplici disegni geometrici, ed il frequente uso di finestre e spazi aperti, e che per questa opera dice di essersi ispirato a scombinati mazzi di carte. Il risultato, come si vede è non solo bello a vedersi, con le sue tonnellate di vetro e acciaio, ma anche economicamente proficuo: si stima che nel 2015 il complesso del Marin Bay Sands produrrà da solo, fra casinò, museo, mall, e teatri ben lo 0,8 % del PIL di Singapore.
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