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mercoledì 2 maggio 2012
La favorita del sultano. La ceramica, che avevate capito?
Forse non tutti lo sanno, ma Iznik è stata la Faenza ottomana, un luogo di produzione di ceramiche che sono diventate famose nel mondo per il loro impiego negli sfarzosi palazzi di Istambul. Un esempio su tutti è il Topkapi.
Fortemente incrementata da Solimano il Magnifico, la ceramica di Iznik conobbe sotto il suo patronato il massimo della fioritura e dello sviluppo, distanziandosi sempre di più dai modelli cinesi fino a conoscere un design proprio ed unico.
La decisione di rivestire la maggior parte degli appartamenti personali con questo tipo di decorazione ceramica, in colori freddi, derivava dalla alquanto pratica necessità di mantenere freschi gli interni del palazzo.
Dalla fine del seicento si specializzò nella "Ceramica del Corno D'Oro". La decorazione di questo periodo si specializzò in sottili spirali concentriche ornate di foglie, che prendevano le mosse dallo stile calligrafico usato a corte, il Tugra, ufficializzato dalla sua applicazione per i monogrammi imperiali.
Da poco meno di vent’anni la Fondazione Iznik promuove la ricerca e la sperimentazione al fine di svelare le antiche tecniche di produzione e la misteriosa composizione del processo di lavorazione ceramica degli Osmani.
Il che vuol dire anche che, se vi verrà voglia di avere un pezzo simile in casa, dovrete per forza prendere in considerazione l'idea di fare un salto in Turchia a comprarlo. Cosa che non ci pare affatto peregrina.
giovedì 4 agosto 2011
Topkapi Palace
Continuo ad avere voglia di vacanze. Stavolta i miei fanta viaggi mi hanno portato fino alla bella Istambul, Costantinopoli per gli affezionati storicisti.
Fra le tante meraviglie che meritano di essere viste in questa magnifica città affacciata sul bosforo, come Santa Sofia, o la Moschea Azzurra, ce n'è una in particolare che assolutamente non va persa.
Si tratta del magnifico palazzo dei sultani, il Topkapi Palace. La costruzione palaziale era protetta – come tante altre costruzioni dalle medesime destinazioni – da un muro di cinta, e l'accesso era garantito da varie porte, affidate ad appositi corpi armati di guardia.
Oltre al bellissimo museo, dove è custodito uno dei tesori più ricchi e preziosi del mondo, e alle gigantesche sale di rappresentanza, la parte più interessante è quella dedicata all'harem. L'harem del Topkapi è l'esemplificazione di una società femminile e matriarcale, in cui la Valide Sultan aveva poteri di vita e morte su ogni moglie, concubina e schiava all'interno del palazzo.
Quello che stupisce ancora è l'estrema ricchezza dei decori, delle boiserie e delle ceramiche che continuano ad abbagliare turisti e visitatori.
Fra le tante meraviglie che meritano di essere viste in questa magnifica città affacciata sul bosforo, come Santa Sofia, o la Moschea Azzurra, ce n'è una in particolare che assolutamente non va persa.
Si tratta del magnifico palazzo dei sultani, il Topkapi Palace. La costruzione palaziale era protetta – come tante altre costruzioni dalle medesime destinazioni – da un muro di cinta, e l'accesso era garantito da varie porte, affidate ad appositi corpi armati di guardia.
Oltre al bellissimo museo, dove è custodito uno dei tesori più ricchi e preziosi del mondo, e alle gigantesche sale di rappresentanza, la parte più interessante è quella dedicata all'harem. L'harem del Topkapi è l'esemplificazione di una società femminile e matriarcale, in cui la Valide Sultan aveva poteri di vita e morte su ogni moglie, concubina e schiava all'interno del palazzo.
Quello che stupisce ancora è l'estrema ricchezza dei decori, delle boiserie e delle ceramiche che continuano ad abbagliare turisti e visitatori.
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