mercoledì 24 agosto 2011
Plasti-chic (sul serio!)
Assolutamente no. Non si tratta degli orologi in plastica che fino ad un anno fa imperversavano ai polsi di modaioli fra i 9 ed i 99.
Intendo tutt'altro, ma prima date un'occhiata a questo.
Si tratta della più recente campagna pubblicitaria per l'ultimissima linea di scarpe lanciate sul mercato dalla nota industria brasiliana di scarpe in gomma.
E' un argomento che esula da quelli che normalmente tratto, è vero. Tuttavia in giro ho avuto modo di vedere la bellissima collezione di Vivienne Westwood, e sebbene mi stia ancora ponendo seri interrogativi sulla loro comodità ( ma non ci si spelleranno i piedi nella plastica?!), trovo che siano davvero stilose.
Date un'occhiata alla collezione della stilista punk inglese. Sono bellissime, non trovate?
lunedì 8 agosto 2011
Chiuso per Ferie!!
Amici miei, è arrivato anche il mio turno adesso. Me ne vado in ferie una settimana. Voi fate i bravi e ci risentiamo fra qualche giorno!!!
Saluti a tutti.
venerdì 5 agosto 2011
Trendy glamping.
Dai post pubblicati in questi mesi, vi sarete accorti che l'ultimo posto in cui mi recherei per una vacanza, è un campeggio. Per carità, bella la natura rigogliosa, fantastico lo stare all'aria aperta, la semplicità della vita campestre eccetera, ma le cinque stelle di un hotel superlusso sono un'altra cosa, no?
No miei cari. Stavolta vi sbagliate. In campeggio ci andrei eccome. Solo che dovrebbe essere più o meno in questa maniera.
Si chiama "Glamping", neologismo chicchettoso nato dall'unione delle parole "camping" più "glam", che designa la nuova frontiera della vita da campeggio. Una soluzione che ricorda abbastanza le enormi tende
date un'occhiata al sito http://goglamping.net/ : come vedete c'è davvero l'imbarazzo della scelta. I luoghi sono incantevoli e magici, le strutture tutte eco-friendly. Si dorme su letti King Size, si cammina su tappeti persiani, le tende sono anche grandi 50 mq, e sono complete di comodini, letti, divani, vasche da bagno, frigobar.
I prezzi variano da 50 a 150 euro a notte.
Punture di zanzara, bagni condivisi, scomode canadesi fredde ed umide addio. Evviva il glamping!!
giovedì 4 agosto 2011
Topkapi Palace
Continuo ad avere voglia di vacanze. Stavolta i miei fanta viaggi mi hanno portato fino alla bella Istambul, Costantinopoli per gli affezionati storicisti.
Fra le tante meraviglie che meritano di essere viste in questa magnifica città affacciata sul bosforo, come Santa Sofia, o la Moschea Azzurra, ce n'è una in particolare che assolutamente non va persa.
Si tratta del magnifico palazzo dei sultani, il Topkapi Palace. La costruzione palaziale era protetta – come tante altre costruzioni dalle medesime destinazioni – da un muro di cinta, e l'accesso era garantito da varie porte, affidate ad appositi corpi armati di guardia.
Oltre al bellissimo museo, dove è custodito uno dei tesori più ricchi e preziosi del mondo, e alle gigantesche sale di rappresentanza, la parte più interessante è quella dedicata all'harem. L'harem del Topkapi è l'esemplificazione di una società femminile e matriarcale, in cui la Valide Sultan aveva poteri di vita e morte su ogni moglie, concubina e schiava all'interno del palazzo.
Quello che stupisce ancora è l'estrema ricchezza dei decori, delle boiserie e delle ceramiche che continuano ad abbagliare turisti e visitatori.
Fra le tante meraviglie che meritano di essere viste in questa magnifica città affacciata sul bosforo, come Santa Sofia, o la Moschea Azzurra, ce n'è una in particolare che assolutamente non va persa.
Si tratta del magnifico palazzo dei sultani, il Topkapi Palace. La costruzione palaziale era protetta – come tante altre costruzioni dalle medesime destinazioni – da un muro di cinta, e l'accesso era garantito da varie porte, affidate ad appositi corpi armati di guardia.
Oltre al bellissimo museo, dove è custodito uno dei tesori più ricchi e preziosi del mondo, e alle gigantesche sale di rappresentanza, la parte più interessante è quella dedicata all'harem. L'harem del Topkapi è l'esemplificazione di una società femminile e matriarcale, in cui la Valide Sultan aveva poteri di vita e morte su ogni moglie, concubina e schiava all'interno del palazzo.
Quello che stupisce ancora è l'estrema ricchezza dei decori, delle boiserie e delle ceramiche che continuano ad abbagliare turisti e visitatori.
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mercoledì 3 agosto 2011
Sapore di mare (evviva l'originalità!)
Amici miei, io avrei voglia di una vacanza. Una di quelle in cui distendersi come una lucertola al sole e restare nel più totale abbandono per ritemprarmi delle fatiche del lavoro e delle calure estive.
Ovviamente c'è modo e modo di realizzare questo (molto comune) desiderio. C'è chi si rifugia al mare in costiera Romagnola, fra divertimenti e mojito, chi riesce a concedersi mari più azzurri ed esotici in qualche atollo polinesiano.
E poi c'è chi il mare se lo gode dall'alto di uno yacht di lusso, o di un caicco sciccoso, solcando acque limpide ed invitanti. Al di sopra di queste (decisamente fortunate) categorie, c'è chi può permettersi di unire la vacanza nell'atollo polinesiano con la crociera a bordo di yacht.
Saranno multimiliardari esagerati quelli che potranno presto aggiudicarsi questo gioiello di lusso e kitscheria. Si chiama Tropical Paradise Island, ed è decisamente esagerato - in tutti i sensi.
ll look cerca di farne un’isola galleggiante, con un cratere vulcanico che domina la scena. Dalla bocca “eruttiva”, al posto delle colate laviche, scendono delle lingue d’acqua rinfrescanti, che confluiscono sulla piscina, circondata da bungalow.
Per ora è solo un progetto, ma c'è da scommetterci che diventerà l'oggetto del desiderio di chi ha abbastanza soldi da poterli spendere così...
Bah. Non lo so. So solo che ho voglia di mare...
Ovviamente c'è modo e modo di realizzare questo (molto comune) desiderio. C'è chi si rifugia al mare in costiera Romagnola, fra divertimenti e mojito, chi riesce a concedersi mari più azzurri ed esotici in qualche atollo polinesiano.
E poi c'è chi il mare se lo gode dall'alto di uno yacht di lusso, o di un caicco sciccoso, solcando acque limpide ed invitanti. Al di sopra di queste (decisamente fortunate) categorie, c'è chi può permettersi di unire la vacanza nell'atollo polinesiano con la crociera a bordo di yacht.
Saranno multimiliardari esagerati quelli che potranno presto aggiudicarsi questo gioiello di lusso e kitscheria. Si chiama Tropical Paradise Island, ed è decisamente esagerato - in tutti i sensi.
ll look cerca di farne un’isola galleggiante, con un cratere vulcanico che domina la scena. Dalla bocca “eruttiva”, al posto delle colate laviche, scendono delle lingue d’acqua rinfrescanti, che confluiscono sulla piscina, circondata da bungalow.
Per ora è solo un progetto, ma c'è da scommetterci che diventerà l'oggetto del desiderio di chi ha abbastanza soldi da poterli spendere così...
Bah. Non lo so. So solo che ho voglia di mare...
lunedì 1 agosto 2011
L'ultimo amore dei Trump
Se fossi in viaggio negli Stati Uniti questa sarebbe una tappa che non potrei mancare. Si tratta dell' Old Post Office di Washington, immenso edificio in stile neoromanico che svetta nel cuore della capitale USA.
Quando fu terminato nel 1899 per fungere da sede delle poste degli Stati Uniti, l'edificio dell’Old Post Office – caratterizzato da una massiccia facciata in granito e da torrette d'angolo – fu molto criticato per la sua apparenza che gli valse il soprannome di "vecchio dente" a causa della torre che emergeva dal corpo della struttura anche perchè era progettato in uno stile che esulava da quello neoclassico, molto in voga nella Washington dell'epoca. L'edificio fu salvato all'ultimo minuto dalla demolizione e trasformato in un complesso che ospita oggi palazzi per uffici e spazi commerciali.
Adesso L'Old Post sta vivendo un'altra fase critica e rischia di nuovo di morire per incuria, motivo per cui Ivanka Trump ha deciso di cimentarsi in un progetto di recupero dello stabile che ne faccia un albergo super lusso.
Di materiale ce n'è. Voi che ne dite?
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